slideshow 0 slideshow 1 slideshow 2 slideshow 3 slideshow 3

Benvenuti

La sezione “Antonio D’Auria “ Amici del Presepio di Torre del Greco, parte integrante dell’associazione dell’Associazione Italiana Amici del Presepio (Via Tor dè Conti, 31/A 00184 Roma), è stata fondata nel lontano 1962 dai nostri migliori maestri d’arte presepiale, che hanno fatto la storia del presepe torrese. E’ doveroso far cenno a questi maestri i quali hanno avuto il merito di fondare, in opere dove la poeticità del racconto è un inno alla vita, talento artistico e spirito religioso. Primo fra tutti il Prof. Antonio D’Auria, da cui prende il nome la sezione suddetta di Torre del Greco; pittore, regista e poeta, egli fu precursore del presepio artistico moderno in cui contrapponeva alla grandiosa imponenza del presepe settecentesco napoletano il fremito eterno della nascita divina.

 

 

Don Ciro Sorrentino

Assistente Spirituale

“E l’angelo partì da lei”…si conclude con queste parole il racconto dell’annunciazione alla fanciulla di Nazareth che l’evangelista S.  Luca ci propone e che ogni anno ascoltiamo nel tempo natalizio. Dove sarà andato Gabriele? Mi piace pensare che dopo quel “SI”,  cantato dal cuore di Maria la sua gioia fosse incontenibile, ed ecco che parte per annunciarlo, a chi deve poi renderlo visibile, voi  tutti amici dell’arte presepiale, a coloro che per la capacità delle proprie mani, per la tecnica acquisita, per la spiritualità vissuta, riuscite a rendere visibile il Mistero di Nazareth, nella nostra storia di oggi. Dopo Nazareth, prima di fare ritorno in paradiso, Gabriele si reca presso ogni cuore, chiamato a rendere visibile il mistero. E allora siamo un po’ tutti noi, chiamati ad accogliere e far crescere quello storico Annuncio, guardando la Madre Sua.  La  su risposta  a quell’incontro, che ha cambiato la storia dell’umanità dando inizio alla Storia della Salvezza, è stata: per sempre. Possiamo all’ora da questo Annuncio anche noi essere capaci di far crescere, per sempre nelle nostre coscienze, ciò che le mani hanno realizzato e i cuori hanno vissuto, solo così il “divin Bimbo” diventerà adulto in noi, e permetterà alla nostra umanità  di risorgere dalle croci sulle quali ciascuno di noi sale, come cristiano e come figlio di Dio. Coraggio, spalancate le porte della vita, alla Luce radiosa della Pasqua, e saremo capaci di annunciare non solo con l’arte ma con la vita, che “amare da Dio con un  cuore di carne” è ancora possibile.

 

Theme by Danetsoft and Danang Probo Sayekti inspired by Maksimer